MENU

contatti

(+39) 081 529 9441

info@hotelimperiale.it
Camere Servizi Gallery Escursioni PRENOTA
MENU

Teatro San Carlo Napoli

Il Teatro di San Carlo, è un teatro lirico di Napoli, nonché uno dei più famosi e prestigiosi al mondo.
È tra i più antichi teatri d'opera chiusi in Europa e del mondo ancora attivi, essendo stato fondato nel 1737, nonché uno dei più capienti teatri all'italiana della penisola. Può ospitare 1386 spettatori e conta un'ampia platea (22×28×23 m), cinque ordini di palchi disposti a ferro di cavallo più un ampio palco reale, un loggione ed un palcoscenico (34×33 m). Date le sue dimensioni, struttura e antichità è stato modello per i successivi teatri d'Europa.
Affacciato sull'omonima via e, lateralmente, su piazza Trieste e Trento, il teatro, in linea con le altre grandi opere architettoniche del periodo, quali le grandi regge borboniche, fu il simbolo di una Napoli che rimarcava il suo status di grande capitale europea.
Il teatro, costruito su progetto di Giovanni Antonio Medrano, Colonnello Brigadiere spagnolo di stanza a Napoli ed Angelo Carasale, già direttore del teatro San Bartolomeo, sorge addossato al lato nord del palazzo reale col quale è comunicante mediante una porta che si apre proprio alle spalle del palco reale, in modo che il re potesse recarsi agli spettacoli senza dover scendere in strada. I lavori, ultimati in circa otto mesi ad un costo complessivo di 75 mila ducati, videro la realizzazione di una sala lunga 28,6 metri e larga 22,5 metri con 184 palchi disposti in sei ordini, più un palco reale capace di ospitare dieci persone, per una capienza complessiva all'epoca di 1379 posti. Il progetto introduce la pianta a ferro di cavallo, la più antica del mondo, modello per il teatro all'italiana. Su questo modello furono costruiti i successivi teatri d'Italia e d'Europa, tra gli altri, il teatro di corte della reggia di Caserta che diventerà il modello di altri teatri italiani come il Teatro alla Scala di Milano.
Nel 1767 Ferdinando Fuga eseguì gli interventi di rinnovamento in occasione del matrimonio di Ferdinando IV con Maria Carolina e nel 1778 ridisegnò il boccascena.
Nel 1797 fu realizzato un restauro delle decorazioni della sala ad opera di Domenico Chelli.
Nel 1809 Gioacchino Murat incaricò l'architetto toscano Antonio Niccolini per il progetto della nuova facciata principale che fu eseguita in stile neoclassico traendo ispirazione dal disegno di Pasquale Poccianti per la villa di Poggio Imperiale di Firenze.
Il teatro fu ricostruito in soli nove mesi su progetto dello stesso Niccolini, dopo un incendio che lo distrusse nella notte del 13 febbraio 1816. La ricostruzione lo restituì alla città nelle sembianze attuali, eccetto i colori che continuarono ad essere quelli originari del 1737. Questi, capaci di donargli un aspetto ancora più atipico di quello contemporaneo, vedevano le decorazioni in argento brunito con riporti in oro (oggi tutte in oro) mentre i palchi così come il velario e il sipario, in azzurro (oggi rossi); questi tutti colori ufficiali della Casa Borbonica. Solo il palco reale era rosso “pallido” (così lo definì Stendhal), prima che diventasse rosso fuoco tutta la tappezzeria del teatro. I cambiamenti avuti nel 1816 riguardarono: il palcoscenico, che fu ampliato fino a superare per grandezza la platea; il soffitto, che fu sollevato rispetto al velario del Cammarano eseguito nella stessa occasione; infine fu aggiunto il proscenio
Nel 1834 fu avviato un nuovo restauro ad opera del medesimo Niccolini. Per scelta di Ferdinando II, nel 1844-45, i colori autentici in azzurro e argento-oro furono sostituiti con l'abbinamento rosso e oro, tipico dei teatri d'opera europei. Francesco Gavaudan e Pietro Gesuè, con la demolizione della Guardia Vecchia, realizzarono il prospetto occidentale, verso il palazzo veale.
Nel 1872, su suggerimento di Giuseppe Verdi, fu costruito il "golfo mistico" per l'orchestra; al 1937 invece risale il foyer collegato, tramite uno scalone monumentale a doppia rampa, ai giardini reali dell'adiacente palazzo. Distrutto durante i bombardamenti di Napoli del 1943, nell'immediato dopoguerra fu rifatto così com'era.
Il 27 marzo 1969 il gruppo scultoreo niccoliniano della Partenope, presente sull'acroterio centrale del frontone della facciata principale, si sgretolò a causa di un fulmine e delle infiltrazioni piovane: tale avvenimento rese necessario rimuoverne una parte. Nei primi anni settanta, dopo un incendio della copertura, fu rimosso anche quanto sopravvissuto dell'originale gruppo scultoreo in muratura e stucco.
Nel 1980, fu ripristinato lo stemma del Regno delle Due Sicilie sotto l'arco del proscenio, sostituendo così quello sabaudo voluto dai re del neonato regno d'Italia in seguito all'unità. In effetti, durante alcune operazioni di pulitura, si scoprì che lo stemma sabaudo era semplicemente sovrapposto allo stemma originale e distaccato da questo con apposito spessore.
L'11 giugno 2007, dopo otto lustri, la Triade della Partenope fu ristrutturata e pronta ad ergersi nuovamente sulla sommità dell'edificio, grazie all'iniziativa dell'associazione culturale Mario Brancaccio, su progetto di ripristino dell'architetto Luciano Raffin.
Il 23 gennaio 2009 il teatro di San Carlo è stato restituito alla città. I lavori di ristrutturazione e restauro, coordinati dall'architetto Elisabetta Fabbri, sono durati cinque mesi: da luglio 2008 a dicembre dello stesso anno. È stato costruito un nuovo foyer al di sotto della sala teatrale; la sala stessa è stata restaurata, con la completa pulizia di tutti i rilievi decorativi, gli ori, la cartapesta e le patine meccate. È stato inoltre aggiunto un impianto di climatizzazione per il quale il flusso dell'aria è immesso nella platea attraverso una bocca posizionata al di sotto di ognuna delle 580 poltrone ed in ogni singolo palco della sala. Il restauro della tela di 500 metri quadrati, posta a decoro del soffitto della sala, ha richiesto l'impiego di circa 1500 chiodi e 5000 siringate per il fissaggio della pellicola pittorica. Inoltre sono state interamente sostituite le poltrone della platea, la quale ha subito anche un intervento per il miglioramento della visuale degli spettatori e dell'acustica, già giudicata straordinaria prima dell'intervento.

L'Acustica
L'acustica del San Carlo è stata considerata sin dalla sua edificazione, pressoché perfetta. L'evento che ha determinato più considerevolmente il raggiungimento di questo risultato tuttavia si ha nel 1816, quando il soffitto del teatro viene sollevato rispetto al passato.
I lavori di Niccolini e di Cammarano quindi videro la creazione del velario (la tela di Cammarano) in una posizione sottoelevata rispetto al tetto. Questo meccanismo fa sì che si crei una sorta di camera acustica, come se ci fosse un enorme tamburo sopra la platea.
L'acustica è stata inoltre considerata perfetta anche per il fatto che essa non si altera in base alla posizione degli spettatori (platea, palchi, loggione).
Fattori determinanti nel risultato sono anche le balaustre, non lisce, e gli elementi decorativi interni, la serie di piccole increspature. I materiali e le tecniche di esecuzione di questi particolari donarono al teatro la capacità di assorbire il suono, senza che questo venisse riflesso con la conseguenza di avere un brutto riverbero.

L'Orchestra sancarliana
L'Orchestra del San Carlo nasce insieme alla Fondazione nel 1737 per eseguire l'Achille in Sciro, opera inaugurale del teatro; negli anni ha sempre avuto un'impostazione teatrale, destinata a prime rappresentazioni di opere scritte, tra gli altri, da Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi. In particolare il solo ed unico Quartetto d'archi di Verdi fu composto per l'Orchestra del Massimo napoletano, il cui manoscritto è ancora oggi conservato presso il conservatorio di San Pietro a Majella. Se fino alla fine dell'Ottocento al San Carlo si sono susseguiti ospiti solisti e complessi ospiti (spesso stranieri), è nel 1884 che comincia la tradizione sinfonica, con la direzione di un giovane Giuseppe Martucci che eseguì un programma composto da musiche di Weber, Saint-Saëns e Richard Wagner. Da Martucci si susseguono grandi direttori come Arturo Toscanini (1909), Victor De Sabata (1928), e compositori come Ildebrando Pizzetti e Pietro Mascagni. L'8 gennaio 1934 è Richard Strauss a dirigere l'ensemble del Teatro, con l'esecuzione di brani esclusivamente di propria composizione.
Dopo la seconda guerra mondiale, a dirigere l'Orchestra si susseguono assiduamente nomi quali Vittorio Gui, Tullio Serafin, Gabriele Santini, Gianandrea Gavazzeni fra gli italiani e Karl Böhm, Ferenc Fricsay, Hermann Scherchen, André Cluytens, Hans Knappertsbusch, Dimitri Mitropoulos fra gli stranieri, con Igor Stravinskij nell'ottobre del 1958. Il decennio successivo vede invece la direzione di due giovani emergenti: Claudio Abbado al suo esordio nel 1963 e Riccardo Muti nel 1967.
Il San Carlo è il primo teatro italiano a recarsi all'estero, dopo la seconda guerra mondiale (la quale comunque lo lascia strutturalmente quasi intatto). Nel 1946 l'ensemble è al Covent Garden di Londra, nel 1951 al Festival di Strasburgo ed all'Opéra di Parigi per le celebrazioni dei 50 anni dalla morte di Verdi. Oltre a ciò, dopo il Festival delle Nazioni a Parigi nel 1956, e quello di Edimburgo nel 1963, il San Carlo inizia un tour brasiliano nel 1969; inoltre è a Budapest nel 1973, a Dortmund nel 1981, a Wiesbaden nel 1983, 1985 e 1987, oltre che con Il Flaminio di Giovanni Battista Pergolesi a Charleston ed a New York, negli Stati Uniti.
Dopo la lunga, prestigiosa sovrintendenza del Comm.Pasquale di Costanzo, conclusasi nel 1973, il Teatro visse un periodo di declino,terminato alla fine del 1978, con la chiusura temporanea di due settimane e commissariamento.
Reparti come scenografia, sartoria, ballo, non funzionavano più; l’orchestra era sotto organico e neanche funzionava bene; il coro, dignitosamente. Il commissario Carlo Lessona, nominò Direttore Artistico e Direttore Musicale della orchestra il Maestro Elio Boncompagni, allora direttore alla Opera Reale di Stoccolma. L’orchestra fu riportata al suo organico di base, aumentandolo a 107 unità, organico che ha ancora oggi. Tutti i reparti del Teatro furono riattivati: un impegno fondamentale fu la realizzazione di una nuova Tetralogia di Wagner col più famoso scenografo di allora, Günter Schneider-Siemssen. Nonostante il terremoto dell’ottobre 1980, il Teatro rimase in funzione con due spettacoli per Napoli del Ballet du XXème Siècle di Maurice Béjart dal 29 novembre al 5 dicembre 1980. In questo periodo che va fino alla metà del 1982, furono prodotte delle “prime” per il Teatro San Carlo, (Jenufa di Janàcec, La Clemenza di Tito di Mozart, The Rake’s progress di Strawinskj), la “prima mondiale” del Te Deum per Papa Voityla di Penderecki, tre concerti col mitico Mitislav Rostropovic. Celebrità come Muti, Abbado, Domingo, Patané, tornarono al San Carlo. Nel 1981 Il Teatro San Carlo fu per la prima volta in Germania, a Dortmund, con Il Trovatore nuova produzione, con la direzione musicale di Elio Boncompagni. Questo evento aprì poi la strada per il Festival di Wiesbaden.
L'Orchestra ha poi Daniel Oren come direttore stabile, specie per quanto riguarda il comparto operistico; dal 1982 al 1987 ne è sovrintendente Francesco Canessa. Nel decennio successivo si assiste ad una ripresa dell'attività sinfonica, in collaborazione con Salvatore Accardo, testimoniata da presenze, tra gli altri, come Giuseppe Sinopoli nel 1998, e Lorin Maazel nel 1999 per una Nona di Beethoven particolarmente apprezzata ed applaudita.
Negli ultimi dieci anni inoltre si susseguono sul podio direzioni quali quelle di Georges Prêtre, Rafael Frühbeck de Burgos, Mstislav Rostropovic, Gary Bertini, Djansug Khakidze e Jeffrey Tate (che ha assunto la carica di direttore musicale del teatro dal maggio 2005). Oltre a Tate, il San Carlo ha visto la direzione musicale di Bertini nella stagione 2004-2005, e di Gabriele Ferro dal 1999 al 2004. Con lo stesso Ferro il San Carlo porta il dittico stravinskiano Perséphone-Œdipus Rex nell'antico teatro di Epidauro in Grecia, esibendosi con un casti composto tra gli altri da Gérard Depardieu e Isabella Rossellini. Nel giugno 2005 è in Giappone, a Tokyo e Otsu, con Luisa Miller e Il Trovatore di Verdi, e nell'ottobre dello stesso anno a Pisa con le Cantate per San Gennaro (con la revisione musicale di Roberto De Simone e la direzione musicale di Michael Güttler), ospite del Festival Internazionale della Musica Sacra "Anima Mundi". L'Orchestra ha inoltre contribuito alla doppia vittoria, nel 2002 e nel 2004, del prestigioso Premio Abbiati assegnato dalla critica musicale italiana.

Il corpo di ballo
Già da prima della costruzione del nuovo Teatro, tra le disposizioni del re Carlo I di Borbone ci fu quella di limitare gli "intermezzi buffi" negli intermezzi di opera seria, a favore di una coreografia che riprendesse i temi principali dell'opera rappresentata. All'apertura del San Carlo tale disposizione venne mantenuta, allargandosi successivamente ad interi spettacoli di danza, che portarono alla costituzione di una vera e propria "scuola napoletana" che andava via via affermandosi con la fama che il Teatro riscosse via via in Europa.
Gaetano Grossatesta fu il primo coreografo del nuovo Teatro, e fu l'autore dei tre balli che accompagnarono l'opera inaugurale del San Carlo, l'Achille in Sciro di Domenico Sarro: uno venne eseguito prima dell'inizio dell'opera, un altro nell'intervallo e l'ultimo dopo la conclusione; i titoli erano: Marinai e Zingari, Quattro Stagioni, I Credenzieri). Il Grossatesta rimase attivo al San Carlo per oltre trent'anni, componendo regolarmente tutte le musiche dei propri balletti. La tradizione di far coincidere le figure di coreografo e compositore fu interrotta da Salvatore Viganò, napoletano molto attivo al San Carlo e nei Teatri delle maggiori capitali europee (Parigi, Londra, Vienna), che impose un'evoluzione drammaturgica dello spettacolo di danza, approdando poi al "balletto d'azione" ed al "coreodramma". Da ricordare altri celebri coreografi formatisi al San Carlo: Carlo Le Picq, Gaetano Gioia, Antonio Guerra e Carlo Blasis, che con la moglie Annunziata Ramazzini insegnò successivamente alla nascente Scuola del Bol'šoj a Mosca.
Nel 1812 nasce al San Carlo la Scuola di Danza più antica d'Italia.
Tra le danzatrici si ricorda Amelia Brugnoli, Fanny Cerrito e Fanny Elssler che con Maria Taglioni formò la leggendaria terna del balletto romantico francese. Tra i coreografi inoltre si ricorda Salvatore Taglioni (zio di Maria), direttore dei balli al San Carlo dal 1817 al 1860, e tra le ballerine Carlotta Grisi ed Elisa Vaquemoulin.
La danza al San Carlo subisce il mutamento dei gusti della società, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Viene superata la crisi estetica del romanticismo, pur tuttavia senza trovare una propria identità, ma affidandosi alla moda nazionale dei festosi polpettoni alla Manzotti, tra Ballo Excelsior e Pietro Micca. La grande "star" internazionale Ettorina Mazzucchelli muove i suoi passi.
Al termine della guerra, la Compagnia del Teatro di San Carlo riacquista prestigio, ospitando tra gli altri: Margot Fonteyn, Carla Fracci, Ekaterina Maximova, Rudolf Nureyev, Vladimir Vassiliev, e a quest'ultimo sono affidate molte coreografie degli spettacoli rappresentati in Teatro. Più di recente hanno danzato come ospiti Roberto Bolle, Ambra Vallo, Eleonora Abbagnato. Negli ultimi anni è da sottolineare poi il contributo di Roland Petit: Il pipistrello e Duke Ellington Ballet. Susseguirono le direzioni di Luciano Cannito, Elisabetta Terabust, Anna Razzi, Giuseppe Carbone, Alessandra Penzavolta e Chang Lienz, quest'ultimo l'attuale direttore.

Museo
Dal 1º ottobre 2011 adiacente al real teatro vi è il MEMUS (acronimo di "memoria" e "museo"), museo storico che ripercorre la storia del San Carlo stesso e dell'opera italiana in generale attraverso l'esposizione di quadri, fotografie, strumenti musicali, costumi e documenti d'epoca, con l'ausilio anche di un archivio musicale audio ed anche uno delle immagini video. L'accesso al museo avviene dai giardini dell'adiacente residenza reale ed il percorso interno, voluto da Carlo di Borbone per accedere al teatro senza scendere in strada, permette anche di visitare storici ambienti del palazzo.

camere

CAMERE

Finemente arredate in stile Barocco o Contemporaneo e tutte curate nei minimi dettagli

SCOPRI DI PIU'
servizi

SERVIZI

Tutta una serie di servizi
garantiscono il massimo comfort

SCOPRI DI PIU'
gallery

GALLERY

Hotel Imperiale
Via Panoramica n. 1 - 80040 - Terzigno (Na)
Tel. Ristorazione (+39) 081 529 9441
Tel. Hotel (+39) 081 529 9587
Mobile: (+39) 333 731 3063
e.mail: info@hotelimperiale.it
Partita Iva: 0303469 121 6
Lasciaci il tuo indirizzo email.
Lo utilizzeremo per tenerti aggiornato
su offerte e novita' pensate per te.

Condizioni Generali

L'utilizzo dei Servizi proposti dal presente sito web, presuppone la piena accettazione dei Termini e Condizioni.

Si invita l’Utente a leggere con attenzione i Termini e Condizioni, nonché ogni altra pagina web, documento, o informativa ivi richiamati, prima di procedere con l’utilizzo dei Servizi.

Hotel Imperiale Srl si riserva il diritto di modificare i presenti Termini e Condizioni, anche in considerazione di eventuali modifiche normative intervenute, dandone informativa agli Utenti tramite il presente Sito Web.

I servizi di prenotazione online sono finalizzati alla prenotazione di una o più camere presso l'Hotel Imperiale.

Nell'utilizzare il suddetto servizio, a prenotazione avvenuta, l’Utente riceverà una e-mail di conferma della stessa; tale e-mail funge anche da documento giustificativo della prenotazione. L’Utente si impegna, nel corso della procedura di prenotazione e nell’utilizzo dei Servizi, a fornire informazioni e dati esatti e veritieri, sollevando Hotel Imperiale Srl da qualsiasi conseguenza e/o responsabilità relativa all’inesattezza ovvero non corrispondenza al vero degli stessi.

La disdetta delle prenotazioni a cura dell'Utente deve avvenire entro le ore 16 (ora locale dell'hotel) del giorno precedente la data di arrivo. Qualora l’Utente dovesse dare disdetta oltre tale limite temporale, ovvero in caso di mancato arrivo, Hotel Imperiale Srl addebiterà all’Utente una penale pari all'importo della prima notte di soggiorno (Iva e tasse incluse).

Hotel Imperiale Srl potrà richiedere la documentazione che permetta l’identificazione di adulti quali genitori/titolari della responsabilità genitoriale/ insegnanti/tutori come persone autorizzate dei minori che alloggeranno presso la struttura.

I prezzi, espressi in Euro, sono quelli indicati per iscritto al momento della prenotazione per il periodo indicato e includono l'Iva. Hotel Imperiale Srl si riserva il diritto di modificare dette tariffe, senza preavviso, a sua insindacabile discrezione, senza che ciò sia applicabile alle prenotazioni già confermate, salvo modifiche di tasse e/o imposte.

Si precisa che le tariffe relative alla prenotazione sono specificate durante il processo di prenotazione. Alle tariffe saranno applicate Iva e altre eventuali tasse applicabili secondo le normative locali. Le suddette tasse locali devono essere pagate unitamente ai costi del soggiorno.

Si precisa inoltre che, qualora l'aliquota fiscale dovesse cambiare nel periodo che intercorre tra la data della prenotazione e la data dell'erogazione dei servizi, con il conseguente risultato di una differenza di prezzo, a seconda del regolamento fiscale l'aliquota applicata al prezzo finale corrisponderà all'aliquota applicabile al momento dell'erogazione dei servizi o al rateo, anche nel caso in cui l'aliquota al momento dell'erogazione dei servizi dovesse comportare l'aumento del prezzo finale rispetto a quello comunicato al cliente al momento della prenotazione.

L'Utente s'impegna a utilizzare i Servizi e i servizi erogati nella struttura conformemente alla legge, alla morale, alle buone abitudini e all'ordine pubblico nonché a quanto disposto nelle presenti Condizioni Generali di Utilizzo. Di conseguenza, gli è fatto divieto di utilizzare i Servizi e i servizi erogati nella struttura con fini o effetti illeciti e/o contrari a quanto stabilito in questi Termini e Condizioni, lesivi dei diritti e/o degli interessi di terzi o che possano in qualche modo arrecare danno all'hotel e/o, alla sua immagine, ai suoi clienti o a qualsiasi terzo.

Qualora una o più parti delle presenti Condizioni Generali di Utilizzo venisse dichiarata nulla o inoperante, le restanti parti dei Termini e Condizioni rimarranno in vigore secondo i termini qui contenuti.

L'Utente è consapevole del fatto che l'uso dei Servizi comporta l'accettazione piena e senza riserve di tutte le clausole di cui ai presenti Termini e Condizioni.

I presenti Termini o Condizioni vengono disciplinati dalla legge italiana.

Qualsivoglia controversia che dovesse insorgere in relazione ai presenti Termini e Condizioni e/o ai Servizi sarà rimessa alla competenza esclusiva del Foro di Torre Annunziata, salva l’applicazione di norme inderogabili relative al consumatore. In ogni caso, Hotel Imperiale SrL e l’Utente si impegnano a tentarne la risoluzione in via amichevole.

Privacy

Hotel Imperiale S.R.L.con sede via Panoramica n. 1 – 80040 – Terzigno (Na) – Italia si impegna per tutelare la privacy dei suoi utenti all’interno della struttura ed online.
Questo documento è stato redatto ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 al fine di permetterle di conoscere la nostra politica sulla privacy, per capire come le sue informazioni personali vengono gestite quando utilizza il nostro sito (https://www.hotelimperiale.it/, “Sito”) e di prestare un consenso al trattamento dei tuoi dati personali espresso e consapevole. Le informazioni ed i dati da lei forniti od altrimenti acquisiti nell’ambito dell’utilizzo dei servizi di Hotel Imperiale S.R.L., di seguito ” Servizi” -, saranno oggetto di trattamento nel rispetto delle disposizioni del Regolamento e degli obblighi di riservatezza che ispirano l’attività di Hotel Imperiale S.R.L..
Secondo le norme del Regolamento, i trattamenti effettuati da Hotel Imperiale S.R.L. saranno improntati ai principi di liceità, correttezza, trasparenza, limitazione delle finalità e della conservazione, minimizzazione dei dati, esattezza, integrità e riservatezza.

1. Titolare del trattamento
Il titolare dei trattamenti svolti attraverso il Sito è Hotel Imperiale S.R.L. come sopra definito, contattabile all’indirizzo e-mail imperiale@legalmail.it e tramite posta ordinaria all’indirizzo Hotel Imperiale S.R.L. in Via Sardoncelli,151 - 80041 Boscoreale (NA).

2. I dati personali oggetto del trattamento
A seguito della navigazione del Sito, La informiamo che Hotel Imperiale S.R.L. tratterà i Suoi dati personali che potranno essere costituiti da un identificativo come il nome, un numero di identificazione, un identificativo online o a uno o più elementi caratteristici della Sua identità fisica, economica, culturale o sociale idonea a rendere il soggetto interessato identificato o identificabile (di seguito solo “Dati Personali”).
I Dati Personali trattati attraverso il Sito sono i seguenti:

a. Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni Dati Personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet. Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti. In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, etc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente. Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del Sito e per controllarne il corretto funzionamento, per identificare anomalie e/o abusi, e vengono cancellati immediatamente dopo l’elaborazione. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito o di terzi.

b. Dati forniti volontariamente dall’interessato
La presente Privacy Policy si intende resa anche per il trattamento dei dati da Lei volontariamente forniti tramite il Sito.

c. Dati di terzi volontariamente forniti dall’interessato
Nell’utilizzo dei servizi potrebbe verificarsi un trattamento di dati personali di terzi soggetti, da Lei comunicati a Hotel Imperiale S.R.L.. Rispetto a queste ipotesi, Lei si pone come autonomo titolare del trattamento, assumendosi tutti gli obblighi e le responsabilità di legge. In tal senso, Lei conferisce sul punto la più ampia manleva rispetto ad ogni contestazione, pretesa, richiesta di risarcimento del danno da trattamento, etc. che dovesse pervenire al Titolare del trattamento da terzi soggetti, i cui dati personali siano stati trattati attraverso il Suo utilizzo dei servizi del Sito in violazione delle norme sulla tutela dei dati personali applicabili. In ogni caso, qualora lei fornisca o in altro modo tratti dati personali di terzi nell’utilizzo del Sito, garantisce fin da ora – assumendosene ogni connessa responsabilità – che tale particolare ipotesi di trattamento si fonda sulla previa acquisizione – da parte Sua – del consenso del terzo al trattamento delle informazioni che lo riguardano.

d. Cookie
Nel dettaglio, i cookie inviati da Hotel Imperiale S.R.L.tramite il Sito sono indicati all’interno della Cookie Policy

3. Finalità del trattamento
Il trattamento che intendiamo effettuare, dietro Suo specifico consenso ove necessario, ha le seguenti finalità:
a. consentire la navigazione del Sito;
b. riscontrare specifiche richieste rivolte a Hotel Imperiale S.R.L.;
c. adempiere ad eventuali obblighi previsti dalle leggi vigenti, da regolamenti o dalla normativa comunitaria, o soddisfare richieste provenienti dalle autorità;
d. inviarle comunicazioni promozionali e di marketing, incluso l’invio di newsletter e ricerche di mercato, attraverso strumenti automatizzati (email, sms, mms, notifiche push, fax) e non (posta cartacea e telefono con operatore); si precisa che il Titolare raccoglie un unico consenso per le finalità di marketing qui descritte, ai sensi del Provvedimento Generale del Garante per la Protezione dei Dati Personali “Linee guida in materia di attività promozionale e contrasto allo spam” del 4 luglio 2013; qualora, in ogni caso, Lei desiderasse opporsi al trattamento dei Suoi dati per le finalità di marketing eseguito con i mezzi qui indicati, nonché revocare il consenso prestato, potrà in qualunque momento farlo contattando il Titolare o il DPO ai recapiti indicati in questa informativa, senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca.

4. Base legale e natura obbligatoria o facoltativa del trattamento
La base legale del trattamento di Dati Personali per le finalità di cui alla sezione 3.a e 3.b è l’art. 6(1)(b) del Regolamento in quanto i trattamenti sono necessari all’erogazione dei Servizi o per il riscontro di richieste dell’interessato. Il conferimento dei Dati Personali per queste finalità è facoltativo ma l’eventuale mancato conferimento comporterebbe l’impossibilità di attivare i Servizi forniti dal Sito. La finalità di cui alla sezione 3.c rappresenta un trattamento legittimo di Dati Personali ai sensi dell’art. 6(1)(c) del Regolamento. Una volta conferiti i Dati Personali, il trattamento è invero necessario per adempiere ad un obbligo di legge a cui Hotel Imperiale S.R.L.è soggetto.
La base giuridica del trattamento per la finalità d) è l’art. 6.1.a) del Regolamento. Il conferimento dei Suoi Dati Personali per la finalità di cui alla lettera d) è facoltativo; non è prevista alcuna conseguenza in caso di un Suo rifiuto.

5. Destinatari dei dati personali
Qualora sia strettamente necessario e strumentale al trattamento, i Suoi Dati Personali potrebbero essere condivisi, per le finalità di cui alla sezione 3 più sopra, con soggetti che -in ogni caso- garantiscono la loro compliance al GDPR, in particolare:
a. soggetti che agiscono tipicamente in qualità di responsabili del trattamento ex art. 28 del Regolamento ossia: i) persone, società o studi professionali che prestano attività di assistenza e consulenza a Hotel Imperiale S.R.L.in materia contabile, amministrativa, legale, tributaria, finanziaria e di recupero crediti relativamente alla erogazione dei Servizi;
ii) soggetti con i quali sia necessario interagire per l’erogazione dei Servizi (ad esempio gli hosting provider)
iii) ovvero soggetti delegati a svolgere attività di manutenzione tecnica (inclusa la manutenzione degli apparati di rete e delle reti di comunicazione elettronica); (collettivamente “Destinatari”); l’elenco dei responsabili del trattamento che trattano dati può essere richiesto al Titolare ovvero al DPO scrivendo agli indirizzi indicati nella sezione titolare del trattamento.
b. soggetti, enti od autorità, autonomi titolari del trattamento, a cui sia obbligatorio comunicare i Suoi Dati Personali in forza di disposizioni di legge o di ordini delle autorità;
c. persone autorizzate da Hotel Imperiale S.R.L.al trattamento di Dati Personali ex art. 29 del Regolamento necessario a svolgere attività strettamente correlate all’erogazione dei Servizi, che si siano impegnate alla riservatezza o abbiano un adeguato obbligo legale di riservatezza (es. dipendenti di Hotel Imperiale S.R.L.).

6. Trasferimento dei dati personali
Il Titolare non trasferisce i Suoi Dati Personali al di fuori dello Spazio Economico Europeo.
Per quanto concerne l’eventuale futuro trasferimento dei Dati verso Paesi Terzi, la Società rende noto che l’eventuale trattamento nel rispetto della normativa ovvero secondo una delle modalità consentite dalla legge vigente, quali ad esempio il consenso dell’interessato, l’adozione di Clausole Standard approvate dalla Commissione Europea, la selezione di soggetti aderenti a programmi internazionali per la libera circolazione dei dati (es. EU-USA).

7. Conservazione dei dati
I Dati Personali trattati per le finalità di cui alla sezione 3(a-b-c-d) saranno conservati per il tempo strettamente necessario a raggiungere quelle stesse finalità nel rispetto dei principi di minimizzazione e limitazione della conservazione ex artt. 5.1.e) del Regolamento. In ogni caso, il Titolare tratterà i Dati Personali per il tempo necessario ad adempimenti contrattuali e di legge.
Maggiori informazioni in merito al periodo di conservazione dei dati e ai criteri utilizzati per determinare tale periodo possono essere richieste scrivendo al Titolare o al DPO.

8. Diritti degli interessati
Lei ha il diritto di accedere in qualunque momento ai dati che La riguardano, ai sensi degli artt. 15-22 GDPR. In particolare, potrà chiedere la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento dei dati stessi nei casi previsti dall’art. 18 del GDPR, la revoca del consenso, di ottenere la portabilità dei dati che La riguardano nei casi previsti dall’art. 20 del GDPR, nonché proporre reclamo all’autorità di controllo competente ex articolo 77 del GDPR (Garante per la Protezione dei Dati Personali).
Lei può formulare una richiesta di opposizione al trattamento dei Suoi dati ex articolo 21 del GDPR nella quale dare evidenza delle ragioni che giustifichino l’opposizione: il Titolare si riserva di valutare la Sua istanza, che non verrebbe accettata in caso di esistenza di motivi legittimi cogenti per procedere al trattamento che prevalgano sui Suoi interessi, diritti e libertà.
Le richieste vanno rivolte per iscritto al Titolare ovvero al DPO ai recapiti sopraindicati.

9. Modifiche
Hotel Imperiale S.R.L.si riserva di modificare o aggiornarne il contenuto della presente policy privacy. Hotel Imperiale S.R.L.la informerà di tali variazioni non appena verranno introdotte ed esse saranno vincolanti non appena pubblicate sul Sito. Hotel Imperiale S.R.L.la invita quindi a visitare con regolarità questa sezione per prendere cognizione della più recente ed aggiornata versione della privacy policy in modo da essere sempre aggiornato sui dati raccolti e sull’uso che ne fa Hotel Imperiale S.R.L.
×